Programma Amministrativo

Esperienze Politico - Amministrative

Archivio Storico

Pdl, sarà Bordin il capogruppo

Il provvedimento del duumvirato Ascierto-Destro resta però lettera morta. Cruciato non si spaventa e replica che, caso mai, la «sentenza » dovrebbe essere pronunciata dal collegio dei probiviri, che in realtà non sono mai stati nominati. Ma non è tutto. Nel corso della solenne celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il ventiduenne Carlo Pasqualetto, eletto nella lista Padova con Marco Marin e traslocato, come detto, al Misto, fa mettere a verbale della storica seduta che lui festeggerà il tricolore assieme a Marco Marin (leader dell’associazione culturale Padovà), a Rocco Bordin (vicino a Vittorio Casarin & Clodovaldo Ruffato), a Matteo Cavatton (sodale di Ascierto) e a Massimo Giorgetti (capo di Gabinetto della presidente della Provincia Barbara Degani). Come dire che il giovane consigliere è pronto a sostenere un cambio di leadership del gruppo, attualmente pilotato dal padriniano Alberto Salmaso, fin qui sostenuto da Cruciato, da Stefano Grigoletto (ex-An), dal vicepresidente del consiglio Giampiero Avruscio e da Antonio Foresta. In pole position, per assumere il ruolo di timoniere, Rocco Bordin, che già ha guidato in passato il gruppo di Forza Italia. Cosa succederà nei prossimi giorni? Il capogruppo Salmaso per ora non si pronuncia: «Sto compiendo delle verifiche ». Assai più loquace Giampiero Avruscio, reduce dalla festa per i novant’anni della mamma, che ha ricevuto pure gli auguri del sindaco Flavio Zanonato. «Se c’è un ragionamento da fare – commenta Avruscio, che fa parte del coordinamento cittadino, in cui siedono tra gli altri anche l’onorevole Niccolò Ghedini e i senatori Maria Elisabetta Alberto Casellati e Piero Longo – va fatto a 360°. Se i consiglieri, comunali e di quartiere, della lista civica nata a sostegno della candidatura di Marin, decidono che quell’esperienza è finita, allora si prende in considerazione la richiesta di tutti quelli che vogliono entrare nel Pdl. Dall’onorevole Ascierto mi sarei aspettato che sostenesse la nostra azione consiliare». Claudio Baccarin