In tutto, dal prossimo anno accademico quindi i giovani universitari potranno contare su una capacità ricettiva di 376 letti. La Cittadella dello Studente, costata all’Ateneo un investimento finanziario di 40 milioni di euro, verrà data in gestione all’Esu, l’Ente regionale per il diritto allo studio, e sarà operativa già a fine mese. Rocco Bordin, amministratore unico di Esu, saluta l’operazione con grande soddisfazione: «Quasi 400 nuovi posti vanno ad aggiungersi all’offerta di 1378 posti che ogni anno Esu mette a disposizione degli studenti, tutti posa ad oggi occupati, segno che le richieste sono in aumento. In questo modo Esu entra nel mercato offrendo soluzioni abitative non solo agli idonei (studenti il cui posto letto è garantito dalla legge) ma anche a tutti gli altri, alloggi di valore a prezzi calmierati. Sarà il nostro contraltare agli affitti in nero in un momento come questo in cui gli studenti chiedono case sicure a prezzi alla loro portata». La Cittadella dello Studente, che si estende a Nord del Piovego, ha comportato un investimento di 42 milioni di euro compresi i cosa per la bonifica dell’area e per la sua messa in sicurezza. Si tratta di 19,250 mq di fabbricati per complessivi 63.628 me, che comprendono oltre alla modernissima casa dello studente in senso stretto, un centro linguistico e una sala conferenze. L’ala destinata agli alloggi è suddivisa in due volumi uno di sei piani, l’altro di quattro. Il progetto rispetta gli standard previsti dal ministero per questo tipo di edificazioni. Qui trovano spazio anche lavanderia, palestra, sale ritrovo, aule computer. Il campus sarà dotato di un parcheggio interrato costruito su due piani con 274 posti auto ciascuno.