«Qui stiamo solo perdendo tempo – ha detto poi il pidiellino Stefano Grigoletto – Zanonato aveva 30 giorni per lasciare l’incarico, non si capisce perché debba essere il consiglio a ratificare questa decisione ». «Noi siamo qui a perdere tempo – ha ribattuto il capogruppo del Pd Gianni Berno – tanto è vero che a presentare il dispositivo è stato anche il vicepresidente del Pdl Gianpiero Avuscio ». «Al neo ministro posso fare solo gli auguri dal momento che nel suo programma per la guida della città, sullo Sviluppo economico c’erano appena 13 righe » ha detto poi il capogruppo del Pdl Antonio Foresta. «Questa discussione in consiglio era inevitabile – ha concluso Avruscio – dal momento che Zanonato non si è dimesso, non potevamo fare altrimenti». La mozione, approvata con i soli voti della maggioranza (fatta eccezione per Avruscio e Salmaso), dovrà nuovamente essere ratificata dal consiglio il prossimo 27 maggio. 1 termine della discussione il centrodestra ha fatto mancare il numero legale. Si torna in aula stasera. Prima dell’inizio della seduta, i consiglieri leghisti Mario Venuleo e Luca Littamè, bruciando sul tempo la mozione del Pd sul gettone di presenza, hanno annunciato che da qui alla fine della legislatura, rinunceranno ad ogni emolumento.