Comincia così una nota con cui Massimo Bitonci deputato della Lega e sindaco di Cittadella commenta la notizia del Gazzettino sulle spese di rappresentanza del sindaco. «In tempi di crisi economica come quelli che stiamo vivendo – sottolinea Bitonci – è necessario economizzare su tutto, compreso quanto serve solo a mettere il mostra il primo cittadino e la sua corte. Non è indispensabile accompagnare inaugurazioni e tagli di nastri con buffet e rinfreschi, nè omaggiare i presenti con costosi oggetti di rappresentanza o pagare fior di quattrini per ordinarie incursioni nei media locali a spese dei cittadini, come se non bastasse la consueta presenza quotidiana nella stampa locale». (,Lascia ancor più stupefatti – conclude – constatare come proprio il sindaco Zanonato se ne vada in giro, dentro e fuori i confini statali, a partecipare a convegni su federalismo, buona amministrazione e tecniche di risparmio della spesa pubblica. A Zanonato ed ai suoi compari della levatura di Ruzzante dico: è questa l’unica, vera, pericolosa immoralità della politica italiana». Anche il consigliere del Pdl, Rocco Bordin, interviene sulla vicenda. «Questi numeri mi fanno pensare che la coerenza non è un optional. Quante volte ha tuonato Zanonato accusando il centrodestra di farsi pubblicità con i soldi dei cittadini? Adesso fa lo stesso. Predica bene e razzola male. Ed è proprio lui a parlare di tagli: mi ricordo quello che ci ha detto in una riunione sul Bilancio: quest’anno elimineremo le spese inutili…»