Che dire poi dei parcheggi prima gratuiti ora messi a pagamento? E dei biglietti di bus e tram che rischiano ancora una volta di rincarare?». Determinato anche Carlo Pasqualetto, consigliere di “Per Padova con Marco Marin”. «Dopo i servizi tagliati e aver aumentato le tasse non contento il sindaco si mette anche ad aumentare le multe. È per questo che sabato torneremo in piazza con la nostra raccolta firme». Più dialogante è invece il pidiellino Rocco Bordin che non vuole andare al muro contro muro. «Non è così però che si recuperano risorse. In questo modo, in tempi di crisi come questi, non si fa altro che imporre ai cittadini delle tasse aggiuntive. Se proprio c’è la necessità far quadrare i conti, il sindaco coinvolga i cittadini, magari promovendo una tassa di scopo per finanziare questa o quella opera pubblica». Toni concilianti che non si sente però di condividere il capogruppo della Popolo della libertà Alberto Salmaso. «Mi pare che l’annuncio di Zanonato segua un’unica ratio: l’intenzione di appioppare ai padovani più multe rispetto all’anno scorso» tuona il consigliere del Pdl che poi rincara la dose: «Evidentemente le migliaia di contravvenzioni portate a casa grazie ai varchi elettronici non bastano più, ora si sente la necessità di un salto di qualità». «Mi auguro – conclude – che l’intenzione di far rimanere il più possibile i vigili in strada e non in ufficio non sia funzionale esclusivamente alla volontà di fare cassa con le multe».