In attesa quindi che anche l’Ateneo dia il proprio via libera al nome scelto dal governatore Zaia, e perfezioni le nomine del nuovo consiglio di amministrazione, Rocco Bordin, ieri, ha svolto la prima riunione tecnica con il direttore generale dell’ente Stefano Ferrarese. Primo punto all’ordine del giorno il bilancio 2011, in cui all’Esu sono stati tagliati circa 900 mila euro di finanziamenti per coprire le spese relative ai servizi. «Bisogna mettersi subito al lavoro senza perdere nemmeno un giorno di tempo – ha detto Bordin – la priorità è quella di licenziare il nuovo bilancio entro due-tre giorni». Adesso l’auspicio è che la nomina di Bordin porti finalmente a una normalizzazione nella vita dell’Esu il cui cda, tra un commissariamento e l’altro, non si riunisce dalla fine del 2005 sotto la presidenza dell’avvocato Giorgio Fornasiero